TRON 90
un anno di slop
TRaceON - 90 / 7 gennaio 2026
di Adriano Parracciani aka cyberparra
SLOP: Brodaglia, fanghiglia, sbobba, insomma materiali semiliquidi schifosi, anche inteso come robaccia, spazzatura.
Esattamente un anno fa, 5 gennaio del 2025, scrissi 💩 Sarà l’anno dell’AI slop
E così è stato, e sarà ancora, con il mondo digitale invaso da contenuti di scarsa, infima qualità, generati dai vari strumenti generativi, ChatGPT, Nano Banana, Sora e simili
“non tutti i contenuti creati con l’intelligenza artificiale sono slop, ma se è generato senza nessuna alcuna cura e propinato con la forza anche a chi non l’ha richiesto, allora ‘slop’ è il termine perfetto.” Simon Willison
Qualsiasi piattaforma frequentiate, tiktok, facebook, youtube, instagram, avrete sicuramente notato l’aumento vertiginoso di reel con video di cani e gatti o bambini con animali, scene assurde, a volte surreali, e qualcuno si chiede se siano veri. Non lo sono, ma a molti non viene nemmeno questa domanda. Perché probabilmente non importa.
sempre più spesso i contenuti vengono creati per il LOL - Reuters Insitute
L'AI slop si riconosce perché è ripetitivo, poco accurato, invadente e creato in massa senza considerare se sia davvero utile o desiderato dagli utenti.
su Facebook, i contenuti slop non sono spazzatura, ma esattamente ciò che Meta desidera venga pubblicato: contenuti estremamente economici, in enorme quantità e che producono engagement”. Max Red
CASO 1 - La maggior parte della sbobba artificiale è prodotta da umani, generata con i loro prompt per i motivi più vari:
clickbait,
notorietà,
guadagni rapidi con articoli SEO-ottimizzati ma inutili,
promozione a scopo professionale ma senza verificare o curare l’output dell’AI,
propaganda.
(PS mentre scrivo sto vedendo reel di Maduro che balla, o che cammina assieme a Xi e Putin in stile Bee Gees, beh video molto curati in questo caso)
Qui il tema non è tanto tecnologico, con la IA Generativa che permette a tutti la creazione di contenuti prima possibile solo agli esperti, quanto psicologico e sociologico. Per i pochi che creano ed i molti che guardano. In questo non c’è nulla di nuovo, lo slop esiste da almeno un secolo o forse più.
Mi viene in mente il “trash” degli anni ‘70/80/90 del secolo scorso, in particolare nel cinema. Ne ho visti tanti di quei film etichettati “trash”, alcuni mi fanno ridere altri per niente. Non tutto il trash è trash, e quello che lo è in ogni caso ci parla di noi, della società contemporanea.
Che questa AI Slop sia la versione 21°secolo di quel trash?
CASO 2 - La sbobba artificiale creata autonomamente dalle IA, dai bot, dalle funzioni IA integrate nelle piattaforme.
1. Bot e automazioni
Script che generano automaticamente post, commenti o articoli basandosi su trend o keyword, con minimo intervento umano.
Sistemi che “rispondono” automaticamente a domande online.
2. Funzioni AI integrate nelle piattaforme
Google AI Overviews: genera riassunti automaticamente senza che nessuno lo chieda esplicitamente.
Chatbot aziendali: rispondono autonomamente agli utenti, a volte con risultati disastrosi
Suggerimenti automatici: l’AI di Instagram o Meta che propone contenuti generati senza richiesta diretta.
Il CASO-2 è quello che mi sembra più inquietante e pericoloso.
Tra le tante cito il caso di Ashley MacIsaac un violinista canadese si è visto accusare dalla AI Overview di Google di crimini sessuali, avendo confuso il suo nome con quello di qualcun altro.
Poi Google si è scusata, e lo si legge anche cercando il suo nome su google e selezionando AI Mode
Le AI preview sembrano una cosa fantastica, ma purtroppo il rovescio della medaglia è nefasto, perché la maggior parte delle persone si fermeranno a quella risposta pre-masticata, senza approfondire ne verificare le fonti. In molti vedono in questo la fine del Web. Almeno per gli umani. Si parla del nuovo web che interrogheranno gli agenti IA, con i siti che saranno quindi realizzati dalle IA per essere letti dagli agenti IA.
Forse a breve cominceremo a considerare contenuti umani come beni di lusso, e chissà che non nasca una nuova economia di artigIAnato.
P.S. Colgo l’occasione per ricordare che si possono scegliere altri motori di ricerca alternativi a google come: DuckDuckGo, Brave Search, Startpage, Qwant.


